Fundus Tauri

 

STORIA (I PARTE)
Dopo la prima corsa delle bighe che fu un evento per lo più goliardico (1985), diverse zone del paese decisero di entrare in campo e tra esse la frazione Cascine (ora Fundus Tauri) che ottenne un lusinghiero quarto posto nel 1986.
Le prime gare prevedevano la partecipazione della biga e dell'equipaggio ma senza nessun seguito. Questo venne ammesso solo successivamente (1988), quando le varie zone del paese dovettero organizzarsi in rioni romani (insulae) e sfilare in costumi d'epoca.
La frazione Cascine cambiò nome e assunse quello che porta tuttora: Fundus Tauri (territorio del toro) dall'emblema che la rappresenta. La caratteristica principale dei partecipanti alle sfilate che li differenziava dalla quasi totalità degli altri gruppi, era il fatto di non essere armati e di essere un'espressione popolare con donne e bambini che portavano appresso i loro giochi.
L'Insula Fundus Tauri partecipa alle varie edizioni del Carnevale fino al 1993 non ottenendo mai l'ambito riconoscimento di Insula, ma vincendo consecutivamente per ben tre volte la corsa delle bighe maschili, fatto che consentì la conquista, nel 1993, del Trofeo (scultura lignea opera dello scultore Angelo Bettoni). La conquista del trofeo (palio) della corsa delle bighe, segna l'apice del successo dell'insula Fundus Tauri che allora contava su un gruppo di sessanta persone, ma conclude anche la prima parte della nostra storia perché, a causa di problemi interni, cessò per ben quindici anni la sua partecipazione al Carnevale.

STORIA ( II PARTE)
Un periodo di ben quindici anni, tanto durò l'assenza dell'insula alle sfilate e alle corse delle bighe del Carnevale storico di Pont-Saint-Martin. Un lungo periodo di riposo, ma anche di amarezza nel vedere tanti nostri ragazzi arruolati nei piu' disparati rioni con la profana benedizione dei loro genitori, con il solo scopo di vederli allegri e gioiosi partecipare alle sfilate altrui!
Poi, finalmente, la rinascita. Dopo alcune sporadiche avvisaglie (se ne contano almeno due) negli anni precedenti, con addirittura affissione di manifestini ai pali della luce, nel dicembre 2008, troviamo nelle cassette delle lettere tre nomi di altrettante intraprendenti ragazze con relativi recapiti telefonici e una sola intenzione: rifondare l'Insula Fundus Tauri! Detto, fatto! Dopo qualche riunione in tavernetta e con il lascito in uso dei vecchi e pochi costumi rimasti da parte di quanti ancora li possedevano, la partecipazione all'edizione 2009 fu cosa fatta.

ATTUALITA'
Introdotto dal gruppo dei tamburi  sfila il rione Fundus Tauri, in rappresentanza del popolo delle Cascine: i colori arancio, azzurro e giallo rappresentano infatti  le tre regioni insulari, ovvero Regione Dora, Regione Domus Novae e Regione Lys. 
Si tratta di un popolo pacifico, che sfila senza guerrieri. Sono presenti invece le ricche coppie di proprietari terrieri, con i loro bambini e le devote ancelle, che si dedicano al loro servizio.
Sotto  la guida dell'educatrice, le  alunne del Ludus Litterarius, ovvero della scuola primaria, portano con sé le tabulae ricoperte di cera per la scrittura e gli abachi per il calcolo, nonché strumenti musicali quali sistrum e cymbali.
Le ragazze più grandi sono invece seguite dalla nutrice nell’apprendimento dei lavori domestici, quale la filatura della lana effettuata con il fusus.
La sfilata prosegue poi con le Vestali, giovani consacrate alla Dea Vesta, che accompagnano la gran sacerdotessa: il loro compito è quello di custodire  il fuoco sacro alla Dea. 
Fanno loro da scudo le Amazzoni, donne armate, assoldate con l’unico scopo di proteggere la sacerdotessa e le giovani guardiane del sacro fuoco.
Non possono mancare gli atleti dell’insula, ovvero gli equipaggi maschili e femminili che si cimentano nella corsa delle bighe e le squadre che gareggiano nella staffetta.
E’ poi la volta delle contadine e dei contadini che vivono nella nuova Domus Rustica costruita in Platea Domus Rusticae. Le contadine portano mazzi di grano, che ricordano i Sementina dies, giorni della festa della semina. I contadini sono preceduti dai  loro fattori, liberti affrancati dalla schiavitù,  che sfilano a cavallo.
A seguire giovani fanciulle brindano al dio Bacco, per festeggiare la proficua vendemmia. 
Chiude la sfilata la Militia Vigilum, corpo istituito dall'Imperatore Augusto. I vigiles assicurano la vigilanza notturna delle strade e proteggono l'Insula dagli incendi.

 

Colori: arancione, azzurro e giallo
Simbolo: toro in posizione di carica
Zone: frazione Cascine, via Cascine Lys, via Cascine Dora, via ILLSA Viola, via Circonvallazione

sito web: http://www.facebook.com/profile.php?id=1841393713

Palmares

Premio INSULA:
 2015 2018

CORSA DELLE BIGHE Maschile:
 1991 1992 1993 2012 2015

CORSA DELLE BIGHE Femminile:
 2018

STAFFETTA ROMANA:
 2011

STAFFETTA ROMANA BAMBINI:
 2017 2018

INSULA WEB:
nessuna vittoria